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Certificazione della catena di custodia nelle intercettazioni telematiche
Metodo brevettato per la certificazione dei log prodotti dai captatori informatici. Standard proprietario sostenuto da firme crittografiche ellittiche e tecnologia di persistenza immutabile, indipendente dalla natura del ledger sottostante.
Il valore probatorio del dato proveniente da captazione telematica è subordinato alla dimostrazione formale della sua integrità tra acquisizione e produzione in dibattimento. I sistemi in uso garantivano la riservatezza degli archivi attraverso cifratura, senza escludere in via strutturale la manomissione retroattiva — limite sistematicamente sollevato dalle difese con conseguente rischio di invalidazione del materiale probatorio. Il sistema implementa un metodo brevettato di certificazione dei log, applicando uno standard proprietario che rende la manomissione matematicamente rilevabile e la catena verificabile da soggetti terzi indipendenti.
Tratti tecnici
Architettura di federazione multi-nodo con nodi distrettuali autonomi (Roma, Milano, Reggio Calabria, Catanzaro), ciascuno dotato di servizi di certificazione, DB locale e HSM dedicato. Nessun accesso incrociato tra nodi. Servizi centrali limitati a registro schema e dashboard di salute aggregata. Solo dati di telemetria, nessun dato procedurale trasmesso al livello nazionale.
Firma crittografica di ogni log
Ogni record prodotto dal captatore riceve una firma ellittica che incorpora il riferimento crittografico al log precedente. La manomissione di un singolo nodo invalida deterministicamente tutti i successivi.
Standard proprietario
Il tracciato del log, lo schema di firma e il protocollo di ancoraggio sono definiti da uno standard di Jarvit, indipendente dalla tecnologia di persistenza adottata dal singolo distretto.
Persistenza immutabile
Il livello di persistenza è selezionato in funzione del contesto: grafo aciclico diretto, ledger permissioned o registro pubblico. L'immutabilità è un requisito; la tecnologia è una scelta.
Il sistema opera su quattro livelli distinti di garanzia. Esclusione di responsabilità: l'azienda che esegue l'intercettazione è sollevata dalla responsabilità sulla catena di custodia. Verifica di terzo: il dato è attestato da un soggetto terzo indipendente, con rilievo probatorio autonomo. Evidenza probatoria: la catena di custodia è esibibile in dibattimento come elemento oggettivo, non testimoniale. Coerenza del dato: l'integrità è preservata lungo l'intero ciclo di vita, dalla captazione alla produzione in giudizio.